Chi siamo

Perché non siamo guide professioniste, ma persone, tante e  diverse, col comune amore per la natura, la passione per il camminare, e tanta voglia di condividere con gli altri questi nostri interessi.

Perché ci piacerebbe far parte di una comunità, dove si discute, ci si ritrova, ci si confronta, si decide assieme dove andare e si va…

Perché il nostro camminare non è e non vuole essere una pratica agonistica, un gesto atletico, la ricerca della vetta a tutti i costi, la sfida verso la parete verticale: amiamo prenderci il tempo giusto per arrivare a respirare negli orizzonti ampi delle cime senza affanno, indugiare nell'incanto dei boschi, passeggiare tranquillamente tra gli stradelli di campagna, scoprire a piedi le delizie dei dintorni di casa.

Perché, anche se spesso ce lo dimentichiamo e non ci facciamo caso, essere vicini alla terra e muoversi nella natura risponde ad una delle istanze più profonde e viscerali dell'essere umano: lo si capisce dalla sensazione di calma e benessere che ci pervade dopo aver camminato per una giornata nel verde, respirando i profumi della terra e l'aria pulita, sorpresi ogni volta dall'incredibile bellezza del nostro pianeta.

Vieni a camminare con noi!

PassoBarbasso, ma che caspita vuoi dire?
Semplicemente, niente. E' un nonsenso, un espressione che suona bene e che ad un primo sguardo può apparire priva di significato.
Certo, c'è il Passo, perché a noi il mondo piace scoprirlo a piedi.
Certo, c'è il Barbasso, l'umile e antico Verbascum Thapsus, che spesso incontriamo durante le nostre passeggiate, e ci rallegra coi suoi fiori gialli e le morbide foglie argentee.
E di certo c'è l'invito a riempire il foglio bianco di nonsenso con tutti colori e le suggestioni che nascono dal camminare insieme,armoniosamente, nella natura...
Piacevole è associare il nome a questo famoso brano dello scrittore, giornalista e drammaturgo Achille Campanile (1899-1977):

 

La quercia del Tasso (Achille Campanile)

Quell’antico tronco d’albero che si vede ancor oggi sul Gianicolo a Roma, secco, morto, corroso e ormai quasi informe, tenuto su da un muricciolo dentro il quale è stato murato acciocché non cada o non possa farsene legna da ardere, si chiama la quercia del Tasso perché, avverte una lapide, Torquato Tasso andava a sedervisi sotto, quand’essa era frondosa.

Anche a quei tempi la chiamavano così.

quercia

Fin qui niente di nuovo. Lo sanno tutti e lo dicono le guide.

Meno noto è che, poco lungi da essa, c’era, ai tempi del grande e infelice poeta, un’altra quercia fra le cui radici abitava uno di quegli animaletti del genere dei plantigradi, detti tassi.

Un caso.

Ma a cagione di esso si parlava della quercia del Tasso con la “t” maiuscola e della quercia del tasso con la “t” minuscola. In verità c’era anche un tasso nella quercia del Tasso e questo animaletto, per distinguerlo dall’altro, lo chiamavano il tasso della quercia del Tasso.

Alcuni credevano che appartenesse al poeta, perciò lo chiamavano “il tasso del Tasso”; e l’albero era detto “la quercia del tasso del Tasso” da alcuni, e “la quercia del Tasso del tasso” da altri. 

Siccome c’era un altro Tasso (Bernardo, padre di Torquato, poeta anch’egli), il quale andava a mettersi sotto un olmo, il popolino diceva: “E’ il Tasso dell’olmo o il Tasso della quercia?”. Così poi, quando si sentiva dire “il Tasso della quercia” qualcuno domandava: “Di quale quercia?”.

“Della quercia del Tasso.”

E dell’animaletto di cui sopra, ch’era stato donato al poeta in omaggio al suo nome, si disse: “il tasso del Tasso della quercia del Tasso”.

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Poi c’era la guercia del Tasso: una poverina con un occhio storto, che s’era dedicata al poeta e perciò era detta “la guercia del Tasso della quercia”, per distinguerla da un’altra guercia che s’era dedicata al Tasso dell’olmo (perché c’era un grande antagonismo fra i due).

Ella andava a sedersi sotto una quercia poco distante da quella del suo principale e perciò detta: “la quercia della guercia del Tasso”; mentre quella del Tasso era detta: “la quercia del Tasso della guercia”: qualche volta si vide anche la guercia del Tasso sotto la quercia del Tasso.

Qualcuno più brevemente diceva: “la quercia della guercia” o “la guercia della quercia”. Poi, sapete com’è la gente, si parlò anche del Tasso della guercia della quercia; e, quando lui si metteva sotto l’albero di lei, si alluse al Tasso della quercia della guercia.

Ora voi vorrete sapere se anche nella quercia della guercia vivesse uno di quegli animaletti detti tassi.

Viveva.

E lo chiamarono: “il tasso della quercia della guercia del Tasso”, mentre l’albero era detto: “la quercia del tasso della guercia del Tasso” e lei: “la guercia del Tasso della quercia del tasso”.

Successivamente Torquato cambiò albero: si trasferì (capriccio di poeta) sotto un tasso (albero delle Alpi), che per un certo tempo fu detto: “il tasso del Tasso”.

Anche il piccolo quadrupede del genere degli orsi lo seguì fedelmente, e durante il tempo in cui essi stettero sotto il nuovo albero, l’animaletto venne indicato come: “il tasso del tasso del Tasso”.

Quanto a Bernardo, non potendo trasferirsi all’ombra d’un tasso perché non ce n’erano a portata di mano, si spostò accanto a un tasso barbasso (nota pianta, detta pure verbasco), che fu chiamato da allora: “il tasso barbasso del Tasso”;

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e Bernardo fu chiamato: “il Tasso del tasso barbasso”, per distinguerlo dal Tasso del tasso. Quanto al piccolo tasso di Bernardo, questi lo volle con sé, quindi da allora quell’animaletto fu indicato da alcuni come: il tasso del Tasso del tasso barbasso, per distinguerlo dal tasso del Tasso del tasso; da altri come il tasso del tasso barbasso del Tasso, per distinguerlo dal tasso del tasso del Tasso.

Il comune di Roma voleva che i due poeti pagassero qualcosa per la sosta delle bestiole sotto gli alberi, ma fu difficile stabilire il tasso da pagare; cioè il tasso del tasso del tasso del Tasso e il tasso del tasso del tasso barbasso del Tasso.

Che cosa fa PassoBarbasso?
Perché abbiamo creato l'associazione?
Facciamocelo spiegare dall'Articolo 2 del nostro Statuto.

ART.2
Scopi Istituzionali

L'Associazione PassoBarbasso si prefigge di divulgare e praticare il camminare non come attività agonistica ma come pratica che crea benessere.
PassoBarbasso promuove il camminare con “ritmo lento”, dove l'ultimo fa il passo e come opportunità di contatto profondo con la natura, con se stessi e con gli altri; camminare ci consente di vivere la nostra parte più selvatica e riscoprire i nostri sensi, attraverso odori, sapori, suoni, colori e paesaggi.

Le escursioni sono curate e guidate da un accompagnatore, generalmente un Socio volontario dell’Associazione. Si camminerà in piccoli gruppi per facilitare lo scambio e la conoscenza tra i partecipanti, ritenendo che le differenze individuali possano essere una ricchezza per il gruppo stesso.
PassoBarbasso si propone di valorizzare la "località", caratterizzata da cultura, usi, costumi, sapori e prodotti, contrapposta alla globalizzazione ed omogeneizzazione imperanti.

L'Associazione promuove la diffusione di tematiche inerenti il camminare, l'ambiente e la natura, prestando particolare attenzione alla cultura della decrescita e della solidarietà e ritenendo che modificare il proprio stile di vita può contribuire ad un progetto di cambiamento globale.

Per il raggiungimento dei suoi scopi l’Associazione organizza escursioni a piedi, anche con l’utilizzo di racchette da neve.

Le escursioni devono essere svolte con il massimo rispetto per l'ambiente, promuovendo l'uso, qualora sia possibile, dei mezzi di trasporto pubblico e il car pooling e prestando particolare attenzione agli aspetti naturali, culturali, antropologici, storici e artistici dei territori attraversati.
PassoBarbasso promuove, inoltre, lo scambio di ospitalità tra i Soci per facilitare la partecipazione alle escursioni.

L’Associazione può organizzare serate a tema, presentazione di libri, film ed altre forme d'arte, feste ed eventi sociali; può realizzare siti internet, newsletter e pubblicazioni.
PassoBarbasso può promuovere attività di formazione attraverso corsi di aggiornamento e perfezionamento, istituzione di gruppi di studio e ricerca con particolare attenzione al "viandar leggero", agli aspetti di sicurezza in ambiente montano e naturale, all'educazione ambientale e all'elaborazione di nuove visioni e pratiche di vita, stimolando nei partecipanti una riflessione sulla necessità di salvaguardare l'ambiente.

Come testimonianza della vita associativa si andranno a costruire "archivi della memoria" dove rimanga traccia delle conoscenze e delle esperienze acquisite durante le nostre attività.

Per il raggiungimento degli scopi sociali, l'Associazione stimola il confronto e la collaborazione con realtà presenti sul territorio e con altre associazioni in sintonia con i propri principi ispiratori. In particolare si pone l'obiettivo di fare rete con enti/associazioni la cui attività è rivolta a persone diversamente abili, bambini, anziani e migranti, come strumento di scambio e crescita reciproca.

Per leggere tutto lo Statuto cliccate qui

PassoBarbasso ha deciso di mettere a disposizione degli utenti della rete in forma gratuita tutta la documentazione relativa alle proprie escursioni. Per ognuna delle nostre gite troverete in questa sezione la scheda tecnica di dettaglio, il tracciato GPS, le foto scattate dai nostri soci, gli eventuali post sul blog e relativi commenti fatti (la mappatura GPS è iniziata solamente nel 2013). Le escursioni di PassoBarbasso diventano così patrimonio di conoscenza comune (bene comune) a disposizione degli utenti della rete.  L’iniziativa rimarca i valori di condivisione e gratuità della nostra Associazione. Significativa è anche la valenza culturale del progetto: crediamo che non solo il paesaggio, ma anche le reti di sentieri che lo attraversano debbano essere un bene comune da far conoscere e salvaguardare.

Prima di utilizzare il Progetto RiPasso come base documentativa per le tue escursioni, ti ricordiamo che l'escursionismo è una pratica  da svolgersi in presenza di persone esperte. Le informazioni riportate in questa sezione non impegnano alcuna responsabilità da parte dell'Associazione PassoBarbasso.

Le Escursioni (elenco)

La Mappa

Crediamo in un mondo dove nei rapporti tra le persone ci sia spazio per l'amicizia, la gratuità, la convivialità. Questi sono valori fondanti della nostra Associazione, che, ricordiamo, è animata da soci volontari. Durante le nostre escursioni, anche alcuni piccoli gesti e attenzioni hanno un significato in questo senso: condividere il proprio pranzo al sacco, ascoltare chi cammina al tuo fianco, assecondare il passo del più lento.
Da queste convinzioni nasce il Progetto di Ospitalità di PassoBarbasso.
In cosa consiste
In occasione delle escursioni, invitiamo i soci ad offrire ospitalità gratuita a quanti vogliano partecipare proveniendo da altre regioni o posti non raggiungibili in giornata. Sarà un modo per conoscere meglio i propri compagni di escursione, stringere e rinsaldare amicizie, conoscere posti nuovi, venire in contatto con realtà diverse.

Cosa fare per aderire al Progetto
Gli accompagnatori delle escursioni coordinano richieste e offerte di ospitalità. Quindi, al momento di iscriverti alla gita, se intendi offrire ospitalità fai presente e dettaglia la tua disponibilità (numero e tipologia di posti letto, eventuali vincoli); se intendi richiedere ospitalità è sufficiente dirlo all'accompagnatore, sarà sua cura verificare la disponibilità e darti una risposta.

Cosa sono le Barbassate
Durante l'anno sono previste alcune escursioni, tipicamente associate ad eventi, in occasione delle quali verrà dato particolare risalto e pubblicità al progetto di ospitalità reciproca. In genere sono gite di più giorni in cui l'ospitalità di chi vive più vicino al luogo dell'escursione è un gesto gradito per i camminatori più lontani, che potranno ricambiare di Barbassata in Barbassata....

Consiglio Direttivo 2015-2016:

Luca Lazzaro <presidente>
Renato Cogno<tesoriere>
Nerio Naldi <segretario>

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Coordinatori regionali 2017:

  • Emilia Romagna, Marche, Liguria, Rep. S.Marino:
    Nerio Naldi, Piero Loreti (333 1921731), Fabrizio Lodi,
  • Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria:
    Dina Alberizia (328 6867247)
  • Toscana, Lazio:
    Angelo Parini (339 7179733)
  • Veneto, Trentino A.A., Friuli V.G.:
    Sabrina Pedergnana, Luca Lazzaro (349 0940611), Manuela Santacatterina

 

Grinba (GRuppo INformatico BArbasso):

Pino De Noia, Luca Lazzaro, Matteo Nobili, Laura Ragazzoni

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Passobarbasso dà molto rilievo alla vita associativa e ai contributi che ogni socio può fornire all'interno dell'associazione con semplici suggerimenti o attivamente, nell'organizzazione di gite o eventi.
 

In questa sezione sono riportate le comunicazioni relative alle assemblee dell'associazione e al consiglio direttivo, i verbali e l'archivio dei documenti delle assemblee passate.

 

 

Convocazioni assemblee

Almeno una volta all'anno viene convocata l'Assemblea Ordinaria a cui possono partecipare tutti i soci.La convocazione dell'assemblea avviene 15 giorni prima della data prescelta con invio di posta elettronica ai soci e mediante avviso su questa pagina. Possono essere convocate Assemblee Straordinarie quando il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei Soci, indicandone l'ordine del giorno.
Tutti i soci hanno uguale diritto di voto in merito alle decisioni e ai progetti discussi in assemblea(da Statuto artt.3-5).
Le riunioni delle Assemblee risultano da appositi verbali.

 

 

 

 

VITA ASSOCIATIVA

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