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In occasione della "Fiera della Gallina di Polverara", insolita escursione in un territorio che, a una ventina di chilometri da Padova, conserva intatte le caratteristiche del Veneto rurale. Già la storia della gallina meriterebbe un plauso. Ricordata solo da ottocentesche pubblicazioni, la passione di un allevatore riuscì nel miracolo, un quarto di secolo fa, attraverso un'attenta opera di selezione, di ridare vita a una specie scomparsa. Oggi è una razza preziosa, allevata solo in questo borgo, prodotto per pochi palati. L'allevatore, appassionato come pochi del suo territorio, ha anche creato nella Masseria un ricco museo della cultura materiale contadina, per mantenere in vita, soprattutto a fini didattici per le scolaresche, il ricordo di un'epoca non così lontana ma inconcepibile per l'odierna società. Un bel percorso a piedi in una giornata soleggiata e ventosa, di molti chilometri attraverso campi, coltivazioni, argini fino alle rive del Bacchiglione, sapienza nella canalizzazione delle acque dei fossi, edifici rurali, chiesette, la Masseria delle galline con annesso museo, l'utilizzo degli animali da cortile come terapia per i portatori di handicap, un pranzo tipico sotto il tendone della fiera, per finire in una casa circondata da un giardino e da un bosco dove tanti micetti hanno trovato il migliore degli asili. Grazie alla sezione veneta dell'Associazione Passo Barbasso che ha proposto questo raro percorso della conoscenza, a Luca Lazzaro che ha coordinato la giornata e a tutti gli entusiasti amici che ci hanno fatto scoprire un brano d'Italia ancora poco contagiato dai frenetici ritmi urbani.
Da post su facebook del nuovo socio Marco Rossi
La passeggiata storica in via del Pratello con finale in palestra organizzata da PassoBarbasso per il calendario Trekking Urbano 2017 è stata un successo: abbiamo tante cose da ri-raccontare a chi ci verrà a trovare a Bologna e un'ora di ginnastica speciale (Spacial Dynamics) da consigliare.
Nerio
E' andata molto bene la passeggiata di domenica 22 ottobre sui sentieri del Parco dei Prati di Mugnano organizzata da PassoBarbasso per il calendario della "Consulta per l'escursionismo della provincia di Bologna". Abbiamo raggiunto la cima di Monte Mario e firmato il libro di vetta!

Torino, 15 settembre 2017

Come ogni barbasso ormai sa, PastaBarbassa è l'annuale gara di abilità culinaria tra i barbassi del nord-ovest. La formula è molto semplice: prepari un sugo per condire una pasta (la stessa per tutti); lo presenti al pubblico della serata, convenuto numeroso per la ghiotta occasione; degusti insieme ai presenti i sughi in gara, quindi ascolti l'applauso riservato al tuo sugo e a quello degli altri concorrenti. Vince il sugo più applaudito (e qui non si scherza, perché un professionale applausometro registra in modo inappellabile l'intensità di ogni applauso).

Quest'anno, edizione di grande rilievo: per il numero di 'forchette' convenute (una trentina) e per qualità e quantità dei cuochi che hanno accettato questa simpatica sfida (ben cinque).

Ha vinto Chiara (la vedete nella foto), iscritta all'ultimo minuto con il suo sugo zucchine e pinoli, semplice ma evidentemente di grande effetto.

Ringraziamo i cuochi, che dopo averci deliziato con le loro leccornie, ci hanno anche fatto dono delle relative ricette, che trovate di sotto.

Arriverci al prossimo anno!

P.S. Le foto della serata si possono vedere a questo link.

 

Pasta con zucchine e pinoli (a cura di Chiara, ricetta vincitrice)

Per 180g di pasta:

  • 2 zucchine
  • 1 cucchiaio da tè di curcuma
  • 2 cucchiai da tavola di pinoli
  • 1 spicchio d’aglio
  • ½ peperoncino rosso
  • Olio EVO

Preparazione

  • Tagliate una zucchina a striscioline sottili e l’altra a pezzi
  • Lessate in acqua salata la zucchina tagliata a pezzi e frullatela con un po’ di olio
  • Fate scaldare in una padella un po’ di olio, aglio (che poi andrà tolto) e il peperoncino
  • Aggiungete le zucchine e striscioline e fatele un po’ ammorbidire
  • Lessate la pasta quindi versatela in padella con le zucchine
  • Aggiungete la curcuma e quindi la crema di zucchine
  • Impiattate e aggiungete i pinoli tostati

 

PASTA DEL DOPO-TEATRO...con trucco a sorpresa (a cura di Alessandra)

INGREDIENTI

1 kg. di pomodorini datterini

3 spicchi d'aglio

basilico

capperi sotto sale

sale

pepe

origano

Sugo ideale per condire la pasta, che si può preparare e poi riscaldare al momento di servire la pasta!

La preparazione del condimento per la pasta, in particolare gli spaghetti, prevede due momenti diversi: innanzitutto bisogna "confettare" i pomodorini nel forno, un paio a commensale, dopo averli tagliati a metà, e cosparsi di sale, pepe, e zucchero di canna, e lasciati cuocere a fuoco basso (140 gradi) per 1 ora e mezza c.a. 

Nel frattempo si può preparare il sugo coi rimanenti pomodorini tagliati a pezzetti, l'aglio, i capperi dissalati, il basilico e l'origano.

Quando la pasta è scolata, cospargerla col sugo e decorare con i due pomodorini confetttati e qualche fogliolina di basilico e ... buon appetito!

 

Pennette al sugo di trota affumicata e pistacchi (a cura di Massimo)

Alla PastaBarbassata due tranci di pescespada, passati in padella, hanno sostituito la trota affumicata, anche il Cognac e la salsa Worcester sono state sostituite con vino bianco.

Modifiche apportate per meglio abbinare il sugo con quello alle zucchine di Chiara con lo scopo dichiarato, in coerenza con la matematica non-euclidea, di dimostrare che 1+1=3 e di validare il motto per antonomasia dei gestaltisti: “Il tutto è più della somma delle singole parti”.

Buon appetito

Tempo di preparazione 15'

Tempo di cottura15'

Ingredienti per 4 persone

400 gr di pennette

100 gr di filetti di trota affumicata

50 gr di pistacchi pelati

1/2 bicchiere di vino bianco

l spicchio d'aglio

2 foglie di salvia

75 gr di burro

l spruzzata di Cognac

1 spruzzata di salsa Worcester

sale, pepe

Frullate i pistacchi insieme al vino bianco sino a ottenere un composto piuttosto cremoso. Tagliate la trota affumicata a listerelle sottili. Sbucciate lo spicchio d'aglio. In una larga padella fate fondere il burro con lo spicchio d'aglio e la salvia: quando l'aglio sarà dorato schiacciatelo con una forchetta e toglietelo insieme alla salvia. Mettete nel condimento i pistacchi e fate insaporire a fuoco medio, mescolando con un cucchiaio di legno. Unite quindi i pezzettini di trota e bagnate tutto con il Cognac. Salate, pepate e aromatizzate con la salsa Worcester.

Cuocete ancora per qualche minuto. Nel frattempo lessate la pasta in abbondante acqua salata. Scolate le permette bene al dente e trasferitele nella padella con la salsa. lnsaporite tutto insieme per qualche istante a fuoco vivace, mescolando con cura, e servite subito, ben caldo.


 

SAPORI D'AUTUNNO (a cura di Diletta)
INGREDIENTI:
50g di parmigiano
500ml di latte 
40g di burro
50g di farina
500g di salsicce
500g di funghi champignon
150g di ricotta
40g di brie
300g di pasta (preferibilmente pasta corta)
sale quanto basta
PREPARAZIONE: 
tagliare funghi e salsiccia, in una padella mettere la salsiccia e Farla soffriggere con un bicchiere di vino bianco e dopo mettere i funghi e mescolate spesso . Intanto  in un a pentola dai bordi alti mettere a sciogliere il burro, dopo metterci un poco alla volta la farina e mescolare bene
poi mettere tutto il latte (questa era la besciamella ). Ora andiamo a preparare la ricotta : in una terrina mettere tutta la ricotta e metterci assieme dell'altro parmigiano reggiano e mescolare per bene fino ad ottenere un composto omogeneo. Ora buttare la pasta. 
Adesso aggiungere la ricotta alla besciamella mentre cuoce e mescolare bene il tutto, poi scolare la pasta e metterla nella padella dei funghi e salsiccia ( QUANDO SCOLAE LA PASTA TENETE DA PARTE DELL'ACQUA DI COTTURA ) e fatela saltare , dopo metteteci la besciamella +ricotta e mescolate il tutto facendolo saltare ancora in padella . La pasta è pronta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

 

 

Ce l’abbiamo fatta! Le quattro giornate di “Trekking solidale” organizzate sui Monti Sibillini (12-15 agosto) sono andate bene. Anzi: benissimo. Un bel gruppo di 26 persone provenienti da Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Toscana, Veneto e Umbria. Giornate molto intense. Paesaggi bellissimi. Un incontro vero e prezioso con il territorio e le persone che lo abitano. Abbiamo potuto vivere la situazione delle zone colpite dal terremoto.
(primo piccolo racconto – spero ne arrivino altri)
Nerio

Qui, nella scheda del progetto Ripasso, potete trovare le tracce GPS delle giornate di cammino

 

Ottimo successo dell'escursione organizzata da PassoBarbasso per il calendario della Consulta per l'escursionismo della provincia di Bologna. Avventuroso passaggio attraverso una grande macchia di ginestre, visita ai chiostri e alla "Manica lunga" di San Michele in Bosco, conclusione in Piazza Maggiore.

Nerio Naldi

 

 

 

Giugno

Cari amici Barbassi, a breve inierò un'avventura di tre settimene lungo il percorso fortificato della Linea Gotica, che inizierà da Carrara e terminerà poco prima di Ravenna, in compagnia di un amico che ha avuto la pazienza di sopportarmi, almeno fino ad ora, nella costruzione di questo evento. Dal momento che il tracciato attraversa o accarezza tutte le nostre regioni, mi piacerebbe condividere anche con voi parte di questa esperienza. Per questo motivo vi invito a partecipare anche solo per alcune tappe. Incontrarvi sul mio cammino è sempre una bella emozione.
Vi allego una sintetica tabella con indicazione di giorni, distanze e dislivelli.
Se avete intenzione di raggiungermi da qualche parte contattatemi senza problema al 349.6989964.
A presto PAT (Patrizia Santi)
Scarica la tabella con le tappe

Vi segnalo un'iniziativa nata nel giro di pochi giorni, ad opera di giovani volontari di Tolentino (il mio paese, ora parecchio acciaccato). E' stata fondata un'assoziazione che sostiente e promuove tramite internet la vendita di prodotti locali e merce dei negozianti/piccoleaziende colpiti dal terremoto. E' un piccolo amazon, subito battezzato "Amazon de nojaltri".
Mi sembra un progetto valido e concreto, che ha ricevuto molti apprezzamenti. Se potete diffondete, tutti i centri storici dell'Alto Maceratese sono zona rossa, questo per chi ci vive e lavora significa decadimento pieno a livello occupazionale e oscure prospettive future. Sto anche cercando aziende da cui acquistare durettamente ma non è semplice capire chi e molte realtà non sono in grado di organizzare e gestire la logistica di acquisti a distanza, così DajeMarche è sorto anche come realtà che fa questo servizio.
Si possono fare acquisti collettivi anche per abbattere i costi di spedizione.
Per farvi un'idea esplorate oltre al sito di DajeMarche anche la pagina FB.

Patrizia Cola

 

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